L’Università di Limerick sta avviando uno studio sulla prevenzione delle cadute

Falls Prevention 1

Recentemente è stata approvata una ricerca clinica sulla prevenzione delle cadute condotta dall’Università di Limerick, e ora stanno iniziando a reclutare partecipanti affetti da Parkinson. Rischio di caduta nella malattia di Parkinson Il rischio di caduta è un problema noto per le persone affette da malattia di Parkinson. Uno studio ha documentato che dal 38% […]

La sfida del dual-tasking per i malati di Parkinson

Gondola AMPS improves your balance issue

Noi di Gondola Medical Technologies abbiamo osservato che il dual-tasking è una sfida reale per molti pazienti con disturbi neurologici come il morbo di Parkinson. La capacità di camminare mentre si parla o si pensa a una questione complessa è spesso data per scontata.

Terapia Gondola AMPS – scienza o magia?

Gondola science or magic scaled 1

Gondola Medical Technologies ha lanciato sul mercato per la prima volta la terapia Gondola AMPS per le persone con problemi di deambulazione e di equilibrio dovuti a disturbi neurologici nel 2011. Da allora, l’azienda ha aiutato con successo molti pazienti con malattia di Parkinson a riconquistare la propria indipendenza.

La biomeccanica fornisce prove affidabili nel settore MedTech

Feet walking barefoot with a friend

Nel settore MedTech, avere prove scientifiche che dimostrino l’efficacia di una terapia è essenziale per ottenere l’autorizzazione all’utilizzo da parte degli organismi di regolamentazione e per ottenere supporto da professionisti medici. La biomeccanica, lo studio dei movimenti e delle strutture degli esseri viventi utilizzando la meccanica, può aiutare in questo campo.

AMBITION: uno studio clinico incentrato sul “Freezing della Marcia”

AMBITION clinical study on freezing

Lo studio clinico AMBITION vuole indagare sulla sicurezza e sull’efficacia della terapia Gondola AMPS. Allo studio parteciperanno 40 pazienti con malattia di Parkinson che soffrono di gravi episodi di Freezing della Marcia, nonostante seguano già trattamenti dopaminergici e di stimolazione cerebrale profonda (DBS).